Che cosa è il Graphic Design?

“Il disegno grafico è tipografia, immagine; è informazione; è organizzazione dei contenuti testuali e visivi. ”Un graphic designer non “gioca” con colori, lettere ed immagini, non crea solo per il gusto di farlo, il designer è un progettista.


Tradizionalmente la nascita della comunicazione grafica viene fatta risalire all’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, e quindi alla metà del XV secolo.
Il primo utilizzo del termine “Graphic Design” è tuttavia più recente e risale al 1922. In quell’anno l’americano William Addison Dwiggins (1880-1956) coniò l’espressione per descrivere le sue varie attività nel campo della comunicazione stampata, riferendosi alla progettazione editoriale, l’illustrazione, la tipografia e il disegno di caratteri. Ad ogni modo il termine non divenne di uso comune fino al secondo dopoguerra.

Anche se negli ultimi decenni le frontiere tra il disegno grafico e l’arte si sono assottigliate – a volte fino a scomparire – tradizionalmente esistono tra questi due settori delle fondamentali differenze.

Il graphic designer lavora normalmente per altre persone, e si occupa della risoluzione di loro problemi. L’artista, anche quando usa strumenti e tecniche che coincidono con quelli del disegnatore grafico, lavora generalmente per sé stesso, per comunicare un proprio messaggio.

Il designer, nel suo lavoro, deve utilizzare dei codici che il destinatario deve poter comprendere. L’artista può invece non preoccuparsi di questo problema. Inoltre
le modalità di fruizione tra grafica e opera d’arte sono generalmente diverse. Il progettista grafico deve infine fare i conti con le tecniche di produzione in copie multiple.


Rainbow Eye designed by Benjamin Garner

fonte: Storia del disegno grafico
https://www.storiadeldisegnografico.com/
Leave a Comment