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Olympus Security — Piattaforma di sicurezza offensiva e difensiva

Un'unica CLI con controllo dello scope per assessment, rilevamento, raccolta delle evidenze e reporting di sicurezza, con tredici moduli che condividono lo stesso contratto dati.

  • Sicurezza offensiva
  • Python
  • OSINT
  • Detection
  • SARIF
  • CLI

Olympus è una piattaforma di sicurezza offensiva e difensiva guidata da un singolo eseguibile. Invece di un cassetto di script scollegati, ogni capacità è un sotto-comando della stessa CLI e parla lo stesso contratto dati: gli oggetti Asset, Finding, Event, Evidence, Alert e Incident prodotti da un modulo sono consumabili da qualsiasi altro senza conversioni.

I moduli

Modulo Cosa fa
Argus OSINT e ricognizione passiva: DNS, WHOIS/RDAP, header web, IP, telefono, email, MAC, account, CDN fronting, grafi di indagine
Athena Orchestrazione e ciclo di vita degli assessment: piani validati, esecuzione dei job con limiti, storage SQLite durevole, audit trail, reportistica
Helios Scansione della superficie entro lo scope ed esportazione dei finding
Artemis Probing di applicazioni web entro lo scope: fingerprint, contenuti, XSS
Proteus Modellazione di campagne di social engineering, autorizzate e simulate
Hermes Scansione di segreti e dati sensibili con output SARIF
Apollo Motore di regole di detection (red e blue) su eventi normalizzati
Minerva Triage degli incidenti e catena di custodia
Vulcan Aggregazione, deduplica, ranking e resa dei report
Metis Routing deterministico delle capacità, piani di ingaggio, casi CTI, correlazione IOC
AEGIS Orchestrazione degli scanner vincolata allo scope, job SQLite durevoli, cancellazione, stati di esecuzione espliciti
Unified TUI Interfaccia da tastiera su tutti i comandi, con output in streaming

Uso autorizzato per costruzione

Ogni comando che tocca la rete richiede un file di scope che elenca i domini per cui si è autorizzati: non è una nota nella documentazione, è un vincolo del programma. Ogni esecuzione lascia un audit trail, e la progettazione tiene conto di SSRF e abusi.

Scritto in Python 3.11+, con licenza MIT sul codice nativo e le licenze di terze parti preservate per i componenti vendorizzati.